Kenya

 

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I parchi principali del Kenya

Una breve descrizione dei principali parchi e punti di interesse del Kenya che troverete all’interno del confidenziale, segnaliamo anche tra i parchi piu importanti non presenti nella nostra programmazione ma che comunque possiamo quotare l’ABERDARE NATIONAL PARK, KORA NATIONAL PARK, MOUNT KENYA NATIONAL PARK, MERU NATIONAL PARK e NAIROBI NATIONAL PARK.

Il Kenya è una nazione dell'Africa orientale con la costa affacciata sull'Oceano Indiano. Comprende savane, zone lacustri, la suggestiva Rift Valley e rilievi montuosi. Qui si trovano animali selvaggi come leoni, elefanti e rinoceronti. Da Nairobi, la capitale, è possibile partecipare ai safari che attraversano la riserva Maasai Mara, famosa per le annuali migrazioni di gnu, e il Parco Nazionale Amboseli, da dove si può ammirare il monte della Tanzania, il Kilimangiaro, alto 5895 m.

Tutta la costa del Kenya è soggetta alle maree che si alternano ogni 6 ore. Il mare si ritira facendo emergere una lunghissima distesa di sabbia dalla quale emergono le spiagge sommerse che è possibile scoprire facendo lunghissime passeggiate muniti di scarpine di gomma. Occasionalmente, a causa delle correnti marine, si può verificare la presenza di alghe sulla spiaggia, un fenomeno naturale che si risolve spontaneamente.

L’alimento tipico e più diffuso è l’UGALI, una polenta bianca insapore che viene accompagnata da spinaci, pesce o stufati di carne (manzo, capra, pollo o maiale) Molto apprezzato anche il PILAU, riso basmati condito con carne e/o verdure e molto speziato, frutto dell’influenza araba e indiana. Altrettanto tipico è il riso al cocco. Data la presenza delle comunità indiane e musulmane ci sono numerose opzioni per chi sceglie diete vegetariane o vegane.

Masai Mara National Reserve

La riserva faunistica di Masai Mara (o Maasai Mara), in inglese Masai Mara Game Reserve o Masai Mara National Reserve, è una grande riserva naturale situata nella parte sudoccidentale del Kenya. Il nome della riserva deriva dal nome del popolo Masai (che abita varie zone nella pianura di Serengeti) e del fiume Mara. La superficie del Masai Mara è di 320 km². L'intera area è attraversata dalla Grande Rift Valley che unisce il Mar Mediterraneo al Mozambico centrale. L'habitat più rappresentato è quello della prateria africana o savana, punteggiata dalle tipiche acacie nella zona sudorientale. La maggior parte della fauna è concentrata sul bordo occidentale, dove la pianura paludosa è ricca d'acqua e meno frequentata dai turisti, che si concentrano nella zona orientale, a circa 224 chilometri da Nairobi. La riserva è confinante con il Parco nazionale del Serengeti in Tanzania, con il quale forma un unico ecosistema. La riserva è nota per l'eccezionale concentrazione di fauna e per la celebre Grande migrazione di gnu e zebre che ha luogo in aprile-maggio. L'icona più nota del Masai Mara è probabilmente l'immagine del leone, di cui si trovano grandi branchi; nel parco sono comunque presenti tutti i cosiddetti Big Five, sebbene la popolazione di rinoceronti neri sia in serio pericolo.Gli ippopotami sono numerosi nel fiume Mara e nel fiume Talek. I ghepardi sono anch'essi presenti, ma anch'essi sono considerati in pericolo. Come nel Parco del Serengeti, gli gnu sono i principali abitanti (milioni di esemplari). Essi migrano dal Serengeti al Masai Mara in primavera e viceversa in autunno. Numerose sono anche altre specie di antilopi, in particolare la gazzella di Thomson e la gazzella di Grant, gli impala, e altre. Grandi branchi di zebre si trovano ovunque nella riserva. Nella pianura abitano anche giraffe Masai. L'avifauna comprende centinaia di specie.

Lake Nakuru National Park

Situato nel sud del Kenya e posto a un'altitudine di 1.754 metri sopra il livello del mare, il Lago Nakuru National Park è oggi uno dei più autentici parchi nazionali africani e uno dei luoghi più famosi e visitati del Kenya. Caratteristico per essere il luogo di ritrovo di tantissime specie animali (soprattutto uccelli: ne sono state censite 450 specie), questo tappeto di savana è il posto perfetto per un safari all'insegna delle emozioni e della natura africana.

Lake Naivasha National Park

Il Lago Naivasha è un lago d'acqua dolce in Kenya, al di fuori della città di Naivasha in Nakuru County, che si trova a nord-ovest di Nairobi. Fa parte della Great Rift Valley. Il nome deriva dal locale nome Maasai Nai'posha, che significa "acque agitate" a causa delle tempeste improvvise che possono sorgere. Il lago è a 1.884 metri la quota più alta della Rift Valley del Kenya e fa parte di una complessa combinazione geologica di rocce vulcaniche e depositi sedimentari provenienti da un grande lago dell'epoca pleistocenica chiamato Enaioposha (Nai'posha in lingua Maasai) oggi Naivasha. ll lago è sede di una varietà di tipi di animali selvatici, tra cui oltre 400 diverse specie di uccelli e di una considerevole popolazione di ippopotami. Tra il 1937 e il 1950, il lago è stato utilizzato come luogo di approdo per passeggeri e la posta da Southampton in Gran Bretagna per il Sudafrica.

Amboseli National Park

Situato alle falde del Kilimangiaro, al confine con la Tanzania, l'Amboseli National Park fu fondato nel 1968, come riserva naturale, e dichiarato parco nazionale nel 1974. Caratterizzato da pianure sconfinate, offre una vegetazione abbastanza scarsa (perlopiù arbusti spinosi, palmeti e stagni ricoperti da papiri), che facilita la possibilità di avvistamento di animali selvatici, fra cui soprattutto i famosi "Big five": leoni, leopardi, bufali, elefanti e rinoceronti; oltre ovviamente a tantissimi altri e a una vastissima quantità di uccelli, che nel periodo compreso fra ottobre e gennaio fanno sosta all'Amboseli, attirando turisti in Birdwatching da tutto il mondo.

Samburu National Reserve

La riserva nazionale Samburu è una piccola area naturale protetta del Kenya. Si trova nel Kenya centrale, a nord del fiume Ewaso Nyiro, e include i monti Koitogor e Ololokwe. Forma un sistema di tre parchi adiacenti insieme alla Buffalo Springs National Reserve e la Shaba National Reserve. La riserva si trova a nord dell'equatore, all'interno del distretto di Samburu. Il nome "Samburu" è quello della popolazione locale, pastori semi nomadi, imparentati con i Masai. Parlano una lingua molto simile che deriva proprio dalla lingua Maa, ma che si chiama Samburu. Vivendo in questo luogo magnifico e scarsamente popolato, sono tra le tribù più pacifiche di tutto il paese. Il Parco Nazionale di Samburu attrae animali grazie alla presenza del fiume Ewaso Nyiro che scorre attraverso boschetti di doum palm e spesse foreste fluviali, dopo essere sceso dagli altopiani centrali del Kenya. La fauna comprende elefanti, bufali, ghepardi, leoni, leopardi, coccodrilli oltre ai famosi “Samburu Special Five”: la giraffa reticolata, la rara zebra di Grevy, lo struzzo somalo, l’orice beisa e l’antilope giraffa; senza contare le specie in via d’estinzione come il licaone e la targaruga Pancake. I rinoceronti non sono più presenti da molto tempo, a causa del bracconaggio.

Ol Pejeta Conservancy

L'Ol Pejeta Conservancy è una riserva faunistica situata nella contea di Laikipia che lavora per conservare la fauna selvatica della regione. Il Conservancy vanta il più grande santuario di rinoceronti neri dell'Africa orientale e nel 2013 ha raggiunto il traguardo di una popolazione di 100 rinoceronti neri. Ospita anche i due rinoceronti bianchi settentrionali rimasti al mondo, trasferiti dallo zoo di Dvůr Králové nella Repubblica Ceca. Qui si trova il santuario degli scimpanzé Sweetwaters, che offre un rifugio agli scimpanzé orfani, abbandonati e salvati. È l'unico posto in Kenya dove si possono vedere. Il Conservancy ospita i "Big five" e un'ampia selezione di altri animali africani, il che lo rende una destinazione popolare per i safari. Inoltre, gestisce un programma di allevamento di bestiame di successo, che va a beneficio dei pastori locali e della fauna selvatica. Attraverso il programma di sviluppo comunitario della riserva, Ol Pejeta fornisce finanziamenti alle comunità circostanti per aiutare progetti sanitari, educativi, idrici e infrastrutturali. Inoltre, sostiene la fornitura di servizi di divulgazione agricola e zootecnica e lo sviluppo di iniziative turistiche di conservazione basate sulla comunità.

Tsavo National Park

Il Parco dello Tsavo intero si estende per oltre 23.000 kmq., se consideriamo anche le Riserve naturalistiche confinanti di Ngai Ndethya e delle colline di Chyulu. È il più grande parco del Kenya perché da solo rappresenta il 30% delle aree protette dallo Stato. L’altitudine varia e va dai 200 m. ai 2.000 m. delle cime più elevate. Lo Tsavo Est comprende in gran parte savana, mentre lo Tsavo Ovest presenta una maggiore varietà di ambienti e di ecosistemi. Ci sono vaste savane di terra rossa, con arbusti o decisamente brulle, colline alberate, foreste di baobab, foreste fluviali, oasi ridenti con sorgenti di acqua, ricche di palme e di vegetazione locale. Il parco fu aperto nell'aprile del 1948 e nel maggio dello stesso anno venne suddiviso, ai fini amministrativi, in parco nazionale dello Tsavo orientale (Tsavo East National Park) e parco nazionale dello Tsavo occidentale (Tsavo West National Park). I due parchi sono divisi dalla strada che va da Nairobi a Mombasa (laA109) e dalla ferrovia, parte della Uganda Railway costruita dagli inglesi alla fine del XIX secolo. Entrambi sono amministrati dal Kenya Wildlife Service. Il centro abitato più vicino è il villaggio di Voi, nella contea di Taita-Taveta, Coast Province. Il parco prende il nome dal fiume Tsavo, che lo attraversa. Il parco include diversi tipi di habitat. Tsavo est è principalmente pianeggiante, con grandi aree di savana attraversate dal fiume Galana, unione dello Tsavo e dell'Athi. Il rilievo principale è l'altopiano di Yatta, che con i suoi 190 km di lunghezza rappresenta la più grande superficie lavica del mondo; è stato creato dall'attività del vulcano Ol Doinyo Sabuk. Tsavo ovest è più montagnoso e umido, con pianure alluvionali e un lago, il Jipe, nel parco si trovano anche le sorgenti di Mzima. Le Cascate Lugard sono in effetti un sistema di rapide formate dal Galana, e prendono il nome da Frederick Lugard. A causa della sua eccezionale biodiversità, il parco viene considerato una delle riserve naturali più preziose del mondo, e costituisce una delle maggiori attrazioni turistiche del Kenya. Due terzi della parte orientale (Tsavo est) sono interdetti ai turisti e riservati alla sola ricerca scientifica.

Mzima Springs

Le sorgenti di Mzima sono una serie di quattro sorgenti naturali che si trovano nello Parco nazionale dello Tsavo in Kenya. L'acqua filtra tra le rocce laviche dell'altopiano di Tsavo fino in profondità, poi scorre per 30 km, prima sgocciolando, poi impetuosamente in corsi sotterranei, finché non trova uno strato di roccia solida che ne blocca il corso; lì riemerge alla superficie sulla pianura a Mzima, creando un lago di acqua limpida e fresca, in apparenza apparso miracolosamente nel mezzo di una zona completamente arida, chiamato le sorgenti Mzima appunto. Le sorgenti di Mzima possono essere considerate un ecosistema a sé stante; nelle loro acque vivono, si nutrono e si riproducono un'innumerevole serie di animali, che a loro volta risultano indispensabili per la sopravvivenza del lago stesso

Shetani Lava Flows

A circa 4 km a ovest del cancello Chyulu del Parco Nazionale dello Tsavo West, sulla strada per Amboseli, si trovano le spettacolari colate laviche di Shetani. Shetani" significa "diavolo" in Kiswahili: le colate si sono formate solo poche centinaia di anni fa e le popolazioni locali credevano che fosse il diavolo stesso a emergere dalla terra. Questa vasta distesa di lava nera si estende per 50 kmq nella savana vicino alle Chyulu Hills.